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Monitoraggio temperatura e umidità: cibi e salute

Monitoraggio temperatura e umidità:

nell’industria alimentare si è da anni alla ricerca di green solutions: un esempio? Monitoraggio temperatura e canapa

A seguito dell’emanazione da parte del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politihe Sociali del documento realtivo a “Produzione e commercializzazione di prodotti a base di semi di canapa perl’utilizzo nei settori dell’alimentazione umana” – naturalmente completate dalle altre norme in materia – ha reso possibile mettere in commercio prodotti alimentari che permettono di valorizzare la ricchezza di questa pianta nella alimentazione quotidiana. Al riguardo Magiant – che mette a disposizione sistemi elettronici di monitoraggio temperatura e umidità in grado di garantire una produzione indoor delle coltivazioni – parla di green solutions perché i semi di canapa necessitano di lavorazioni a ridotto impatto ambientale: nella maggior parte dei casi per ottenere il prodotto alimentare finito non sono richiesti processi chimici o aggiunte di prodotti di origine non naturale.

I semi di canapa, che non contengono tracce di THC, sono la parte da cui si ricavano prodotti alimentari dagli importanti valori nutrizionali e nutraceutici, in particolare sono ricchi di Omega 3 e Omega 6, grassi polinsaturi la cui assunzione è un valido coadiuvante per la prevenzione o la terapia dell’ipercolesterolemia, del diabete, di malattie della pelle di vario tipo e di disturbi ossei e articolari. I semi – che in una coltivazione indoor sottoposta a corretto monitoraggio temperatura e umidità sono disponibili tutto l’anno – permettono di ricavare olii e farine con un contenuto di Omega 3 e 6 pari solo a quello presente nell’olio di pesce, che deve però essere trattato chimicamente. Al contrario sia l’olio che la farina di canapa vengono estratti per spremitura a freddo; in particolare la farina è priva di glutine, risultando quindi un alimento idoneo anche per i celiaci. Inoltre, i semi di canapa decoricati sono ricchi di proteine contenenti molti amminoacidi e facilmente digeribili – quindi paragonabili alle proteine ‘nobili’ della carne: la loro assunzione in questa forma o in alimenti derivati è consigliata per coloro che seguono una alimentazione vegetariana o vegana.

Naturalmente non si parla di un alimento di per sé completo, ma di un ottimo integratore della dieta quotidiana, in grado di garantire al nostro corpo la razione quotidiana raccomandata di Omega 3 e 6 e in grado di svolgere funzioni di rafforzamento del sistema immunitario.

Il connubio tra monitoraggio temperatura e umidità e coltivazione della canapa non può dunque che dare ottimi risultati, che non si fermano all’ambito alimentare o al già citato ambito della bioedilizia, ma contribuiscono alla crescita sostenibile anche di settori quali quello dell’abbigliamento e dell’arredamento.

M.F. Pria

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Controllo di temperatura in bovinicoltura

Controllo di temperatura in bovinicoltura:

le garanzie del monitoraggio del microclima negli allevamenti bovini, benessere delle mandrie e salubrità del prodotto finito

Dal secolo scorso l’allevamento intensivo dei bovini da carne, grazie a costanti migliorie nella progettazione e realizzazione dell’allevamento, ha permesso un notevole incremento della produzione di latte e un aumento del peso degli animali, con una migliore resa in carne alla macellazione. La necessità di monitorare vari parametri ambientali, quindi di attuare anche un controllo costante della temperatura, è divenuto sempre più cogente proprio con l’allevamento intensivo, poiché esso prevede la stabulazione, fissa o libera. Quest’ultima, diffusa negli allevamenti medio-grandi, prevede che gli animali si muovano liberamente in una stalla divisa in tre zone, quella di alimentazione, quella di movimento (situata di norma all’aperto) e quella di riposo.

Con lo sviluppo di una sempre maggiore sensibilità nei confronti del benessere animale e della sanità delle produzioni, ci si orienta sempre più verso soluzioni costruttive a basso costo, in cui la tecnologia entra sempre più in cooperazione con materiali naturali: la progettazione di una stalla, infatti, è ottimale quando prevede l’impiego del legno come materiale prevalente, un’adeguata ventilazione e dispositivi di termoregolazione per mantenere costante il controllo di temperatura, al fine di garantirne l’optimum sia in inverno che in estate. Si parla di temperatura ottimale quando i locali si assestano sui 12 °C (con tolleranza di ±6 °C) per le vacche in lattazione e sui 15 °C (con tolleranza di ±5 °C) per vitelloni e manzi.
Particolarmente importante è poi il controllo di temperature nelle fase di cura neonatale e in quella cosiddetta colostrale: il vitello neonato, infatti, necessita di una ampia lettiera riparata dalle correnti d’aria e con una temperatura costante compresa tra i 20 e i 22 °C.

La temperatura è quindi un parametro fondamentale per garantire il microclima ottimale per il benessere animale nel ricovero: il controllo di temperatura deve permettere, anche in assenza di personale, di segnalarne aumenti o diminuzioni. Parimenti importante, oltre al controllo di temperatura, è quello dell’umidità relativa dell’ambiente, la quale deve avere come valore ottimale un valore incluso tra il 60 e l’80% (la soglia minima invalicabile si assesta tra il 40 e il 45%).

Naturalmente temperatura e umidità vengono garantiti da apposite strumentazioni che tuttavia necessitano di un monitoraggio 24/24: Magiant Serverflu permette di impostare allarmi che raggiungo il personale a distanza mediante email o SMS, così che al variare delle soglie – facilmente impostabili mediante il software gratuito fornito da Magiant – gli interventi sull’impianto di termoregolazione possano avvenire il prima possibile, riducendo, se non annullando, l’impatto negativo della variazione. Serverflu è un dispositivo economico e dai bassi consumi che necessita soltanto di un PC al quale collegarlo: il processore può essere inserito direttamente in stalla o lasciato in una stanza attigua sfruttando i 5 metri di prolunga che l’azienda propone per permettere una rilevazione in cui il calore del processore non influenzi la rilevazione. Con i medesimi requisiti, ma non solo destinato al controllo di temperatura, Magiant propone anche Umiflu, che integra controllo di temperatura e di umidità: in un unico prodotto due soluzioni economiche, efficienti e precise.