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Controllo della temperatura: come?

Controllo della temperatura:

tutelare il benessere e la sicurezza nelle piccole imprese, anche quelle dotate di magazzino.

Anche in aziende informatizzate di piccole dimensioni, il controllo della temperatura, negli uffici, come in una eventuale piccola sala server, come nei magazzini è un monitoraggio prezioso.

Tenendo conto che apparecchiature come PC, stampanti, fan coil e che la stessa presenza di personale produce variazioni della temperatura: per preservare, in qualsiasi condizione meteorologica esterna, le temperature in modo tale che non la funzionalità dell’azienda, è fondamentale il controllo della temperatura, possibilmente in modo costante.

La rilevazione della temperatura può essere monitorata mediante un termometro, termine che include svariate tipologie di prodotti per il controllo della temperatura.

  • I termometri bimetallici si basano sull’utilizzo di due strisce metalliche: al variare delle condizioni, lo strumento di controllo della temperatura provoca una differente dilatazione dei metalli. Il controllo di temperatura con tale strumento, di facile lettura solo per gli specialisti, non compre un ampio range di temperature e anche la precisione non è delle migliori.
  • Il termometro a resistenza (RTD), costituito da un filo metallico isolato si collega mediante ulteriori strumenti per determinare il controllo della temperatura. Per quanto si tratti di uno strumento preciso e stabile, esso è adatto per misure industriali con temperature che vanno da –200 °C a +1100 °C. Inoltre il prezzo elevato e l’ingombro non sono fattori da sottovalutare.
  • Il pirometro ottico base le proprie rilevazioni sulla rilevazione della radiazione elettromagnetica dei corpi: si tratta di uno strumento senza contatto e con capacità di rilevazione molto elevate. Tuttavia il costo e il fatto che sia progettato e utilizzato in ambiti industriali dove si opera a temperature elevatissime non risponde alle necessita delle piccole imprese.
  • Il termistore è adatto alla misurazione delle temperature ambientali, fornendo il risultato in gradi Celsius e decimi. Molto preciso, è tuttavia molto costoso e necessità di una ingegnerizzazione elettronica sofisticata.
  • Le termocoppie si basano anch’essi sulle variazioni dei metalli al variare delle temperature, offrendo dimensioni ridotte. Tuttavia, sensibilità e precisione non sono particolarmente performanti.

I dispositivi che permettono il controllo della temperatura devono garantire precisione e semplicità di utilizzo, oltre a dimensioni ridotte poiché entrano in un sistema e non devono disturbarne il funzionamento: una soluzione ottimale per piccole aziende (e in ogni stanza) è quella di connettere a un normale PC il sensore di temperatura USB Pen Drive Magiant Serverflu. Interfaccia software intuitiva e gratuita, rilevazioni precise, dimensioni ridotte permettono di utilizzare il sensore per un controllo della temperatura differenziato: in ogni locale è infatti sufficiente impostare le soglie di allarme che monitorano i dati ambientali costantemente. Inoltre, dove necessario, ad esempio sala server o magazzini di stoccaggio di materiali sensibili alle temperature, prezioso risulta l’allarme che il dispositivo lancia via email e SMS.

Serverflu: una soluzione economica per il controllo della temperatura particolarmente flessibile e efficace per le piccole imprese. E una consulenza gratuita è a portata di mano.

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Range di temperatura nelle sale server: interventi in tempo reale

Controllo del range di temperatura nelle sale server:

una tutela fondamentale per garantire interventi in tempo reale.

Per piccole, medie e grandi imprese, la presenza di una sala CED che mantenga costanti le proprie prestazioni è un requisito fondamentale. Naturalmente il primo passo da fare se si decide di creare o implementare un Centro Elaborazione Dati è affidarsi a validi tecnici. Benché infatti la legislazione italiana non preveda regolamenti o normative specifici al riguardo – si fa per lo più riferimento al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia – i progettisti sono tenuti ad attenersi agli standard di cablaggio riconosciuti a livello internazionale.

Il mantenimento delle performance della sala server si basa sulla garanzia che essa sia protetta da eventi straordinari che ne comprometterebbero l’efficienza, fino alla perdita di dati fondamentali. Oltre a particolari accorgimenti strutturali, quali pavimento rialzato o testato per il supporto degli armadi rack, porte e finestre blindate, è necessario prevedere un impianto antincendio a gas, un impianto elettrico ridondato, un UPS calibrato sulle necessità dei server e, molto importanti per la disaster prevention, unità di backup locali e remote.

Una volta realizzata l’infrastruttura è di fondamentale importanza il controllo della temperatura nelle sale server. Alla base del mantenimento delle condizioni ottimali di temperatura vi sono le norme EN50091-1-1/IEC62040-1-1, EN/IEC62040-2, EN/IEC62040-3, IEC61000-4-2/4-3/4-4, IEC 1000-4-5, IEC 61000-4-3, EIA-310-D. Dal momento che qualunque apparecchiatura elettrica produce calore, occorre prevenire surriscaldamenti mediante, ad esempio, raffreddamento ad aria. Le indicazioni sulla temperatura ottimale per mantenere gli apparati in efficienza non sempre sono in accordo: tra le più accreditate si parla di un range di temperatura nelle sale server tra i 15 °C e i 25 °C con una tolleranza del ±10%. È naturale che la possibilità, senza interruzione, del controllo della temperature nelle sale server è un ottima soluzione per poter intervenire prontamente evitando gravi perdite. Dato il budget importante che la messa in opera dell’intero impianto richiede, per il controllo della temperatura della sala server, non è da sottovalutare l’utilità di Magiant Serverflu. Il dispositivo, pratico, economico anche dal punto di vista del consumo energetico e di minimo ingombro poiché si tratta di una pen drive con ingresso USB, permette il controllo della temperatura dell’ambiente. Il monitoraggio da remoto della temperatura nella sala server è garantito da un avviso tramite email o SMS che segnala la problematica: impostando le soglie di temperatura entro le quali non vi è allarme, operazione facilmente eseguibile grazie al software gratuito disponibile alla pagina Download. Al superamento di tali soglie durante il controllo 24/24 della temperatura nella sala server si può intervenire tempestivamente. Senza dimenticare che nella versione Magiant Umiflu, la pen drive rileva non solo la temperatura nelle sale server ma anche l’umidità, altro fattore sensibile per il controllo dei parametri di stabilità nella sale server.

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Umidità e temperatura nelle sale server: prevenzione

Umidità e temperatura nelle sale server:

il loro monitoraggio è una possibilità preziosa per le aziende di attuare strategie di disaster prevention evitando le costose manovre di disaster recovery.

Gli addetti ai lavori sanno quanto il monitoraggio di parametri sensibili quali, ad esempio, umidità e temperatura nelle sale server sia importante: intervenire prontamente sull’anomalia permette di evitare gravi danni e perdite, che si ripercuotono sia sul bilancio aziendale sia sul rispetto della legislazione italiana. Gli eventi negativi più comuni sono relativi a cali di tensione elettrica, mancata chiusura delle porte ed eventualmente delle finestre, mancato o erroneo monitoraggio di temperatura e umidità.

Oltre ai vantaggi economici che è possibile trarre da una scelta ragionata delle strumentazioni di misura di umidità e temperatura nelle sale server, non si può tralasciare che un danno grave con perdita o diffusione di dati sensibili va a violare la legge 626/2003 in materia di privacy.
Nell’ambito dei misuratori di umidità e temperatura nelle sale server, il mercato offre un’ampia gamma di soluzioni, le quali spesso non sono previste nel progetto iniziale, ma vanno a implementarlo successivamente. L’orientamento più recente per quanto riguarda il monitoraggio dei parametri nelle sale server spinge verso la massima riduzione della possibilità di errore umano, proponendo una serie di strumentazioni atte proprio alla disaster prevention: telecamere a circuito chiuso, accessi mediante badge o codice alle porte e relativa rilevazione della loro chiusura, rilevatori di perdite di liquidi, misuratori di temperatura e misuratori di umidità.

Spesso i misuratori di umidità e temperatura nelle sale server vengono collocati in aree differenti: si tratta quindi di due strumenti distinti che combinando la propria azione fungono da termoigrometro. Temperatura e umidità sono tra i parametri soglia più utili per impostare i criteri di criticità: stabilite le soglie, un misuratore di temperatura e uno di umidità efficaci segnalano l’anomalia. Entrambi lavorano per rilevare le prestazioni del sistema di condizionamento dell’aria, poiché può succedere che al raffreddamento dell’aria consegua un’eccessiva condensazione con relativo calo dell’umidità. Ma perché installare, controllare e mantenere due misuratori, uno per la temperatura e uno per l’umidità? La riduzione dei costi di cablaggio è a portata di mano con Magiant Umiflu un termoigrometro in formato pen drive che, oltre a garantire il monitoraggio di umidità e temperatura nelle sale server, trasmette in tempo reale via email o SMS (oltre che naturalmente sul PC sul quale viene installato il software freeware disponibile alla pagina Download) le anomalie di monitoraggio di umidità e temperatura nelle sale server.

Un prodotto che fa per due, un’interfaccia user friendly, costi contenuti: monitorando i dati ambientali, l’azienda tutela l’integrità del suo investimento e si protegge da eventuali dispersioni di dati sensibili, poiché non si deve dimenticare, come accennato, che una sala server contiene dati protetti dalla normativa sulla privacy.

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Monitoraggio della temperatura nelle farmacie: dal deposito al rivenditore

Monitoraggio della temperatura nelle farmacie:

garanzia essenziale del mantenimento dell’efficacia dei medicinali inalterati nel tempo. I riferimenti normativi al riguardo sono indirizzati alle persone fisiche o giuridiche responsabili del corretto monitoraggio delle temperature all’interno della farmacia e dei depositi. Si tratta di norme estremamente puntuali.

Per quanto concerne la gestione dei depositi, il Decreto Ministeriale 6/7/99 è molto chiaro: il rilevamento della temperatura deve essere costante e devono essere presenti apposite celle frigorifere a differenti gradazioni.
Per il monitoraggio della temperatura nelle farmacie, la normativa più recente benché mirata a colmare un vuoto legislativo relativo alle parafarmacie (Decreto 9/3/2012), si applica anche alle farmacie tradizionali.
Attualmente i depositi farmaceutici concepiti a norma di legge, così come le farmacie stesse sono dotati di impianti integrati di rilevamento termico nelle celle refrigerate, ma come dal citato Decreto 9/3/2012 il monitoraggio delle temperature in farmacie e depositi deve avvenire anche per gli ambienti di vendita e nei locali adibiti a magazzino: il monitoraggio delle temperature nelle farmacie, parafarmacie e magazzini interni deve garantire una temperatura pari o inferiore ai 25 °C. Si tratta di un’indicazione che permette di non alterare i farmaci non reattivi alla temperatura, oppure quelli classificati come da non conservare oltre i 30 °C o oltre i 25 °C. Dal momento che depositi e farmacie sono da tempo dotati di sistemi informatici e reti interne, il mercato della sensoristica offre attualmente un dispositivo di monitoraggio della temperatura, nelle farmacie come nei magazzini, di semplice utilizzo e notevoli prestazioni: Magiant Serverflu.
Una soluzione performante che può agevolmente essere installata su un computer della rete e che costantemente rileva la temperatura ambientale. Nato per rispondere alle esigenze di controllo nei locali server, ben si presta alle esigenze di monitoraggio delle temperature in farmacie e depositi: una pen drive collegata a un normale PC mediante ingresso USB rileva le temperature 24 ore su 24 segnalando l’anomalia tramite email o sms e permettendo un intervento immediato. Ottimale anche il grado di precisione nella rilevazione: ±0,5 °C (quando la tolleranza ex lege è di ± 2 °C) in un range da 0 °C a +70 °C.
Una soluzione ottimale per il monitoraggio della temperatura nelle farmacie e nei depositi: la tecnologia tutela l’utente finale ma anche il gestore del deposito e il farmacista.

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Disaster prevention

Perdere dati, soldi e tempo a causa della mancanza di una disaster prevention?

Il protocollo di disaster prevention consiste in un insieme di misure volte a prevenire gli effetti drammatici di un disastro informatico che potrebbe provocare perdite di dati e interruzione dell’erogazione di servizi business da parte di sistemi informatici, con conseguenze notevoli sull’attività dell’impresa coinvolta.

Le aziende e le organizzazioni convogliano le proprie risorse IT e i propri sforzi in costosi piani di ripristino (disaster recovery) mentre l’implementazione di una corretta strategia di monitoraggio potrebbe essere più indicata. Un’efficace prevenzione e l’adozione di procedure operative adeguate infatti consentirebbe un risparmio sia in termini economici che di risorse umane.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Computer World su un campione più di 1000 grandi organizzazioni americane, europee ed asiatiche:

  • il 36% di disastri avviene a causa di errori hardware e/o software,
  • il 26% per cali di tensione o interruzioni di corrente
  • il 23% per cause naturali.

Solo il 31% degli intervistati ha detto che sarebbe in grado di ripristinare le operazioni base in un solo giorno, ma il 47% ha ammesso di dover impiegare almeno una settimana.

Un efficace disaster prevention prevede:

  1. Monitoraggio di temperatura, fumi ed allagamento all’interno delle sale CED;
  2. Monitoraggio dei parametri di prevenzione hardware failure per ogni server;
  3. Monitoraggio dei parametri di prevenzione software failure per ogni server;
  4. Monitoraggio dell’assorbimento elettrico di ogni singolo server e degli UPS;
  5. Procedura di spegnimento corretto, sicuro e graduale degli apparati (shutdown sequenziale).

Serverflu permette il monitoraggio della temperatura (anche umidità nella versione Umiflu) garantendo un monitoraggio continuo, visualizzabile anche da remoto.

Il software è in grado, oltre che di lanciare alert via email e sms, di effettuare lo shutdown della macchina sulla quale sta girando e, tramite l’utilizzo di un apposito script, avviare la procedura di spegnimento corretto e graduale degli apparati.

Non rischiare perdite inutili, contattaci per maggiori informazioni sulla disaster prevention.

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Monitoraggio temperatura con serverflu

Sei sicuro che il monitoraggio temperatura non ti riguardi?

Monitoraggio temperatura: che cos’e’ Serverflu?

Al giorno d’oggi tutti noi utilizziamo il pc in modo abituale, chi per lavoro, chi semplicemente per svago. Prenderci cura di questo oggetto ma soprattutto dei dati che “custodisce” e’ di fondamentale importanza. Nasce a tal proposito Serverflu, un vigile alleato per il monitoraggio temperatura degli ambienti critici che all’occorrenza può avvisare, in caso di condizioni anomale, via email o SMS in caso di default del sistema.

 

Fluttuazioni di temperatura possono provocare malfunzionamenti, spegnimenti  improvvisi e rotture degli apparati server con conseguenti aumenti dei costi di gestione e manutenzione.

Serverflu è un aiuto concreto per il monitoraggio temperatura in locali server e piccole server rooms.

Grazie al design pendrive, Serverflu si presenta come una “semplice” chiave USB comodamente trasportabile e facile da usare poiché la fase d’installazione e di configurazione sono semplici ed intuitive.

 

Come funziona vi chiederete?

Serverflu si collega alla porta USB del PC/Server permettendo il monitoraggio temperatura del locale in cui è installato e mostrando i valori registrati attraverso un software user-friendly per sistemi Windows™ e Linux (fornito gratuitamente). Il sistema è inoltre in grado di avvisare immediatamente tramite e-mail e/o SMS in caso di superamento delle soglie nelle temperature registrate e avviare lo Shutdown automatico o l’avvio di un’applicazione su specifica dell’utente al superamento della soglia impostata.

Non necessita di alcun alimentatore esterno poiché l’alimentazione viene prelevata direttamente dalla porta USB. Il consumo di potenza è estremamente ridotto permettendo di alimentare più sensori contemporaneamente.

E’ inoltre disponibile l’applicazione per smartphone Serverfluapp che permette il monitoraggio temperatura in tempo reale e la visualizzazione delle informazioni raccolte da Serverflu.

Su richiesta è disponibile il supporto in ambiente LabVIEW™.

 

Quali sono le caratteristiche di Serverflu?

Monitoraggio temperatura

  • Allarme pop-up;
  • Invio e-mail di allarme;
  • Invio SMS di allarme;
  • Shutdown automatico;
  • Avvio di un’applicazione specifica al superamento della soglia;
  • Avvio come servizio;
  • Monitoraggio temperatura tramite Smartphone.

Insomma, non resta altro che provare questo nuovo ed intuitivo Sensore.

Per qualsiasi info vi consiglio di consultare la pagina del prodotto dove troverete risposte immediate alle vostre esigenze, grazie alla presenza e al supporto di professionisti che mettono a disposizione il loro sapere.