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Misuratori UR e temperatura: controllo microclimatico

Misuratori UR e temperatura:

un sistema di home automation richiede misuratori UR e temperatura precisi e in grado di lavorare efficacemente da remoto

E se, con la finalità di elaborare un sistema domotico scalare, si partisse da pen drive USB con funzioni di misuratori UR e temperatura? Del resto quando si parla di home automation il primo scopo è quello di creare un sistema in grado di evitare i costi generati da errato utilizzo dell’energia…  perché non partire dunque da prodotti low power e low cost come Umiflu?

Sono noti i pregi dei misuratori umidità e temperatura di Magiant: il loro pratico formato pen drive con ingresso USB che, collegato ad un personal computer su cui installare il software dedicato, ne garantisce la caratteristica low power. A proposito del software, i misuratori UR e temperatura sono perfettamente idonei a rispondere alle istanze tipiche dell’home automation: una volta inseriti i parametri termoigrometrici che si desidera mantenere nella propria abitazione, il software user friendly richiede pochi ulteriori passi per inserire email e/o numeri telefonici cui inviare gli alert in caso di superamento dei range e per stabilire se utilizzare lo shot-down automatico della macchina o un’applicazione scelta dal cliente. Per quanto di facile approccio, potete richiedere una consulenza gratuita a Magiant così da poter avere ulteriori informazioni sulla configurazione e approfondire il concetto di confort microclimatico.

Se ancora non si è pronti all’automazione domotica nella sua interezza, dunque, i misuratori UR e temperatura possono avviare verso la creazione di un sistema scalabile e distribuito, implementabile nel tempo, poiché sono ideali per la gestione del microclima e del risparmio energetico. Inoltre, senza raggiungere complessi sistemi domotici e addentrarsi in spese ancora elevate, da anni siamo abituati a programmare i nostri sistemi di climatizzazione sia durante l’estate che durante l’inverno: Umiflu permette di avere sotto controllo da remoto il regolare funzionamento di questi impianti, poiché segnala con un messaggio di testo su cellulare il superamento delle soglie: a questo proposito è importante ricordare che Magiant può aiutarvi anche nella selezione di un range che non provochi invio di alert poiché sufficientemente ampio da prevedere sia l’umidità e la temperatura minime che massime che naturalmente una abitazione attraversa durante la giornata (ad esempio a caldaia spenta o alla sua attivazione programmata).

M.F. Pria

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Controllo della temperatura in ambienti domestici

Controllo della temperatura in ambienti domestici:

sensori di temperatura nati per sistemi industriali ben si adattano alle esigenze di risparmio energetico del consumatore privato

Da quando le norme che regolano la vita comune nei condomini hanno eliminato la necessità della maggioranza assembleare assoluta perché un condomino possa distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento, sono sempre più numerose le unità abitative che affidano a diversi sistemi di condizionamento caldo/freddo il confort della propria abitazione. La maggior parte di coloro che hanno scelto sistemi di riscaldamento a pellet o a legna confermano di avere ridotto i consumi e di avere recuperato in tempi ragionevoli l’investimento iniziale. In media per un piccolo condominio di otto unità abitative, la spesa per condomino per il metano si aggira sui 500-700 euro l’anno, mentre il pellet o la legna permettono un risparmio di circa il 20%. D’altro canto, coloro che hanno optato per sistemi di condizionamento alimentati a energia elettrica, termoconvettori o pompe di calore, lamentano l’eccessivo impatto sui costi dell’energia elettrica.

Chi opta per un sistema di riscaldamento e condizionamento alimentato a elettricità, in effetti, può facilmente incappare in un banale errore: se i sistemi centralizzati sono calibrati per mantenere temperature a norma di legge, ovvero incluse tra i 18 e i 22 °C, i sistemi autonomi inducono con facilità ad alterare quelle che la legge stessa sulle condizioni ambientali dei locali ad uso abitativo stabilisce come condizione di confort ottimale per l’essere umano. In natura si è portati a “settare” il proprio organismo sulla temperatura esterna, ma se è possibile gestirla in autonomia, non si permette questo settaggio, ma si fa in modo di ottenere temperature percepite come ideali. D’inverno di solito la temperatura è troppo elevata e d’estate troppo bassa; oltretutto, anche chi pensa di risparmiare continuando ad accendere e spegnere i dispositivi, in realtà consuma ancor più energia elettrica ad ogni riattivazione.

Oltre alla salute, come si può leggere qui, ne risente la bolletta, quando basterebbe dotarsi di una piccola pen drive che, collegata al proprio personal computer, sia in grado di effettuare il controllo della temperatura domestica. Si tratta di un investimento minimo che non necessita dell’intervento di alcun tecnico specializzato: il controllo della temperatura che Magiant Serverflu permette, infatti, si basa sulle impostazioni scelte dall’utente mediante un software user friendly che garantisce il controllo della temperatura in modo costante e rileva, impostate le soglie, le variazioni del microclima. Gestire i consumi con il controllo della temperatura offerto da Serverflu, impostando correttamente la temperatura di confort e utilizzando le soglie per segnalare ogni oscillazione dal range 18-22 °C, sia in estate che in inverno, permette un uso oculato dei dispositivi di condizionamento alimentati a energia elettrica. Se non volete provare sul campo un prodotto davvero performante ed economico non esistate e contattateci per una consulenza gratuita.

M.F. Pria