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Misurazione temperatura nell’era 2.0

Misurazione temperatura:

nell’era dove il PC è onnipresente, i gestori di centri commerciali non sempre sono consapevoli dell’importanza della misurazione temperatura

Nel primo articolo di oggi, si è partiti da strutture informatiche gestite da personale IT, che sulla propria specifica competenza ha naturalmente le conoscenze corrette e più aggiornate riguardo all’importanza della misurazione temperatura. In questo speciale non vogliamo affatto rivolgerci ai gestori di centri commerciali e ai manager di negozi al dettaglio in quanto aprioristicamente ritenuti non preparati sulle tematiche relative alla misurazione temperatura, desideriamo invece dare alcune indicazioni per rendere ottimali le condizioni ambientali, soprattutto quando si parla di centri commerciali. All’interno degli edifici commerciali un valido aiuto per la preservazioni di microclimi ottimali per macchinari, clientela e lavoratori viene proprio da uno sviluppo accurato di una struttura distribuita di sensori di misurazione temperatura.

Come potenziali clienti, fin dall’ingresso nei centri commerciali, apprezziamo il refrigerio, senza renderci conto di stare subendo un notevole shock termico dannoso per la nostra salute. Altrettanto spontanemamente forniamo i nostri dati personali per ottenere tessere, sconti o informazioni promozionali.

Chi lavora a tempo pieno nel centro, da parte sua, subisce minori disagi a livello di salubrità nel breve periodo, ma a volte – molto spesso, in realtà – è sottoposto ad una temperatura troppo bassa rispetto a quella che il clima naturale esterno richiederebbe per la propria salvaguardia. I dipendenti, inoltre, sono a loro volta registrati, con dati personali più accurati e approfonditi rispetto ai clienti, nei data base del centro o del singolo esercizio che si trova all’interno di esso.

A livello tecnologico è palese che ci si trovi di fronte a strutture che non possono fare a meno della misurazione temperatura: un essere umano è in grado di tutelarsi da temperature eccessivamente basse, seguendo alcune buone norme di comportamento, mentre le macchine, e torniamo a parlare di benessere di server room o PC server, devono poter contare su sistemi HVAC e su una sensoristica per la misurazione temperatura che lavorino in sinergia. La perdita di dati sensibili non interessa solo le aziende dei vari settori industriali, ma anche il settore del largo consumo. Disaster prevention è una garanzia di tutela legale, oltre che, come sottolineato nell’altro approfondimento odierno, di prolungamento della vita delle macchine.

Gli amministratori dei centri e dei singoli negozi devono quindi mirare a ottenere un sistema accurato dove i sensori per la misurazione temperatura possano monitorare i sistemi di aerazione 24 ore su 24, salvaguardando i dati contenuti nella server room o nel PC server e senza che sia necessario il presidio umano.

Utilizzando Serverflu o Umiflu, sensori per misurazione temperatura USB pen drive, tutto questo è possibile, e con un investimento di sicuro interesse: dato che si tratta di dispositivi low power privi di batteria un singolo PC può alimentare più sensori contemporaneamente.

Con una prima consulenza gratuita e un supporto tecnico di qualità, Magiant può garantire la salute di clienti, lavoratori e macchinari: contattateci!

M.F. Pria

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Controllo della temperatura in ambienti domestici

Controllo della temperatura in ambienti domestici:

sensori di temperatura nati per sistemi industriali ben si adattano alle esigenze di risparmio energetico del consumatore privato

Da quando le norme che regolano la vita comune nei condomini hanno eliminato la necessità della maggioranza assembleare assoluta perché un condomino possa distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento, sono sempre più numerose le unità abitative che affidano a diversi sistemi di condizionamento caldo/freddo il confort della propria abitazione. La maggior parte di coloro che hanno scelto sistemi di riscaldamento a pellet o a legna confermano di avere ridotto i consumi e di avere recuperato in tempi ragionevoli l’investimento iniziale. In media per un piccolo condominio di otto unità abitative, la spesa per condomino per il metano si aggira sui 500-700 euro l’anno, mentre il pellet o la legna permettono un risparmio di circa il 20%. D’altro canto, coloro che hanno optato per sistemi di condizionamento alimentati a energia elettrica, termoconvettori o pompe di calore, lamentano l’eccessivo impatto sui costi dell’energia elettrica.

Chi opta per un sistema di riscaldamento e condizionamento alimentato a elettricità, in effetti, può facilmente incappare in un banale errore: se i sistemi centralizzati sono calibrati per mantenere temperature a norma di legge, ovvero incluse tra i 18 e i 22 °C, i sistemi autonomi inducono con facilità ad alterare quelle che la legge stessa sulle condizioni ambientali dei locali ad uso abitativo stabilisce come condizione di confort ottimale per l’essere umano. In natura si è portati a “settare” il proprio organismo sulla temperatura esterna, ma se è possibile gestirla in autonomia, non si permette questo settaggio, ma si fa in modo di ottenere temperature percepite come ideali. D’inverno di solito la temperatura è troppo elevata e d’estate troppo bassa; oltretutto, anche chi pensa di risparmiare continuando ad accendere e spegnere i dispositivi, in realtà consuma ancor più energia elettrica ad ogni riattivazione.

Oltre alla salute, come si può leggere qui, ne risente la bolletta, quando basterebbe dotarsi di una piccola pen drive che, collegata al proprio personal computer, sia in grado di effettuare il controllo della temperatura domestica. Si tratta di un investimento minimo che non necessita dell’intervento di alcun tecnico specializzato: il controllo della temperatura che Magiant Serverflu permette, infatti, si basa sulle impostazioni scelte dall’utente mediante un software user friendly che garantisce il controllo della temperatura in modo costante e rileva, impostate le soglie, le variazioni del microclima. Gestire i consumi con il controllo della temperatura offerto da Serverflu, impostando correttamente la temperatura di confort e utilizzando le soglie per segnalare ogni oscillazione dal range 18-22 °C, sia in estate che in inverno, permette un uso oculato dei dispositivi di condizionamento alimentati a energia elettrica. Se non volete provare sul campo un prodotto davvero performante ed economico non esistate e contattateci per una consulenza gratuita.

M.F. Pria